a S. per l’amicizia, la complicità e la franchezza
a An. e Hi. per le parentesi di arte
al rettore che col cattivo esempio mi ha ricordato perchè credo nella democrazie
a E. per quello che ha dato e quello che ha preso
ad An. per il tanto tempo passato insieme e per i viaggi
a B., J. e I. per la loro dedizione
ad As. per il futuro brillante che la aspetta
a Du. per avermi mostrato la potenza delle donne
a Re. per la sua determinazione
alle montagne per avermi fatto sentire a casa
a Ka. per aver trovato il modo di essermi vicina anche a distanza
ai miei: senza di loro niente di tutto questo sarebbe possibile
a Ka. al suo sorriso e al suo modo speciale di aprirti il mondo
a Ha. compagno speciale di domino e al suo pick-up
agli studenti che mi hanno dato la forza e la motivazione per continuare
ad A. e H. per avermi fatto capire che qui gli uomini hanno bisogno di fare tanta strada
a J. per le prediche, le chiacchiere e il sarcasmo
a Ch. per le lunghe chiacchiere da femmine
a Ka. per i sogni che diventano realtà
a nonna per la pazienza attiva
a Su. per essere da sempre lo specchio costante di emozioni e pensieri
a G. Sa. e Pe. per aver creduto per tanti anni nelle mie possibilità
agli amici di sempre che sempre mi sopportano
a Be., Ro., Ai., Mi. per aver fatto casetta appena arrivata ad Erbil
a Ha. per la sua integrità
a Br. per il cuore d’oro
a Me. e Mu. per la spontaneità dell’accoglienza e l’amicizia
a Di. per l’inidipendenza e l’amore per la libertà
a Ch. per le birre e le storie di donne
ad An., Ak., Al., e D. per le cene del venerdì
ai venditori di ghiaccio per la strada per ricordarmi del tempo che passa
a Li. che quando c’è, c’è
a me per aver accettato la sfida e deciso di non mollare